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Anche quest’anno la nostra associazione non poteva mancare con la presenza dal vivo presso una delle fiere sull’efficienza energetica più importanti a livello nazionale, Ecomondo & Key Energy che grazie agli Stati Generali della Green Economy”, agli 8 round per l’efficienza e alla presenza di numerosi operatori del settore rappresenta un momento imperdibile per chi è interessato a questi temi.

Oltre alla presenza dei soci EGE presso il proprio stand, dove potersi confrontare tra colleghi o prendere informazioni sui vantaggi che si possono avere iscrivendosi ad Assoege, venerdì 11 dalle 11.00 alle 13.00 presso la sala Sala Tulipano pad. B6 si terrà il nostro convegno aperto a tutti dal titolo Perché investire 100 euro in Assoege? Esperienze di successo, opportunità e nuovi sviluppi dalla comunità degli EGE certificati”. Scopo dell’incontro è di far conoscere agli EGE certificati e non, tutte le iniziative che l’associazione ha realizzato fino ad ora, le ultime novità e quelle che ci attendono dando ampio spazio al dibattito sull’importanza della nostra figura professionale e della sua associazione di riferimento, alla diffusione della cultura dell’efficienza energetica.

A breve il programma di dettaglio dell’appuntamento dell’11 novembre [SAVE THE DATE]

 

Ti aspettiamo allo stand 124 padiglione B5!

 

Per maggiori informazioni puoi scrivere ad info@assoege.it

Nei giorni scorsi è stato attivato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Registro Trasparenza. Sono invitati a registrarsi i soggetti, le persone fisiche o giuridiche, che rappresentano professionalmente presso il Ministero dello sviluppo economico (MISE) interessi leciti, anche di natura non economica.

E’ necessario essere registrati nel caso in cui si voglia richiedere un incontro al Ministro, ai Viceministri e ai sottosegretari, a partire dal 6 ottobre 2016.

AssoEGE nello spirito di trasparenza ed in linea con i propri obiettivi ha deciso di aderire fin da subito al Registro recependo il codice di comportamento e sottoscrivendo il codice di condotta del MiSE.

L’adesione consente differenti possibilità:

  • Riunioni con Ministro, Viceministri, Sottosegretari: le organizzazioni e i liberi professionisti che svolgono attività rientranti nell’ambito di applicazione del Registro devono registrarsi per poter partecipare a tali incontri;
  • Consultazioni pubbliche:  il MISE invia segnalazioni automatiche ai soggetti registrati riguardo a consultazioni nei settori di interesse da essi indicati; differenziazione tra soggetti registrati e non registrati in sede di pubblicazione dei risultati; le organizzazioni iscritte possono presentare proposte, richieste, suggerimenti, studi, ricerche, analisi, memorie scritte, documenti e qualsiasi altra comunicazione relativa all’interesse rappresentato;
  • Gruppi di esperti: le strutture del MISE che gestiscono tali gruppi sono invitate a verificare se l’organizzazione a cui appartiene un determinato esperto è registrata. Se non lo è si attiveranno per farlo iscrivere;
  • Indirizzari (mailing list): le organizzazioni interessate che figurano nelle mailing list create per informare i rispettivi membri circa determinate attività del MISE o iniziative saranno invitate a registrarsi;
  • Contatti con i rappresentanti di interessi: il personale è invitato a promuovere la conoscenza del Registro e a incoraggiare gli interlocutori non ancora registrati a registrarsi.
ASSOEGE, Associazione degli Esperti in Gestione dell’Energia certificati comunica:
il 17 giugno ed il 26 luglio si sono tenute rispettivamente l’assemblea dei soci, che ha visto l’elezione per il rinnovo del Consiglio Direttivo, ed il primo incontro dei nuovi eletti che fino al 2020 guideranno l’associazione.
La nuova compagine potrà portare avanti l’importante lavoro svolto in precedenza, che, partendo da zero ed in soli quattro anni, ha reso Assoege un riferimento credibile nel panorama dell’efficienza energetica in Italia.
Anche a seguito delle ultime indicazioni normative europee ed italiane, è opinione comune che l’efficienza energetica stia entrando in una fase di grande penetrazione del mercato, pur mantenendo le complessità che la caratterizzano e che gli addetti ai lavori, come gli EGE, ben conoscono.
Per questo motivo le sfide che attendono l’Associazione saranno sempre più grandi; la volontà di continuare e rafforzare il lavoro svolto fino ad ora non manca e già nei prossimi mesi verranno rese pubbliche le prime iniziative.

 

Il Consiglio Direttivo:
Luca Bertoni
Simone Castronovo    Segretario
Davide Mariani
Davide Rizzinelli
Michele Santovito      Presidente
Roberto Savoldelli
Andrea Tomiozzo        Vicepresidente e Tesoriere

 

Per scaricare il documento: 160727_Comunicato Stampa

Il GSE informa attraverso alcune FaQ, nella sezione aspetti normativi (link), in merito all’attuazione dell’articolo 7 D.lgs 102/2014 a partire dal prossimo 18 Luglio 2016.

 

Q1 Una ESCO non certificata secondo la UNI 11352 o una società che non abbia nominato un Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339, successivamente alla data del 18 luglio 2016, può presentare nuovi progetti di efficienza energetica al fine di ottenere i Certificati Bianchi?
A partire dal 18 luglio 2016 le ESCO non certificate UNI CEI 11352 e le società che non abbiano nominato un Esperto di Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 non potranno presentare nuovi progetti standard (RVC-S), analitici (RVC-A) o a consuntivo (PPPM).
L’art. 12, comma 5, del D.Lgs. 102/2014, infatti, stabilisce che dal 18 luglio 2016, i soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c), d) ed e) del decreto ministeriale 28 dicembre 2012 possono partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso di certificazione, rispettivamente, secondo le norma UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.

 

Q2 Una ESCO non certificata secondo la UNI 11352 o una società che non abbia nominato un Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339, successivamente alla data del 18 luglio 2016, può presentare le richieste di rendicontazione (RVC) per progetti presentati in data antecedente?
Si, le ESCO non certificate UNI CEI 11352 e le società che non abbiano nominato un Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 possono continuare a presentare le rendicontazioni relative ai progetti presentati prima del 18 luglio 2016.

 

Q3 Per le società con e senza obbligo di nomina di Energy Manager (EM), successivamente alla data del 18 luglio 2016, è necessario che l’EM e l’Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 siano lo stesso soggetto?
No, Energy Manager ed Esperto Gestione Energia (EGE) possono essere soggetti diversi.

 

Riferimenti normativi
DM 28/12/2012 Art. 7. Modalità di esecuzione dei progetti ai fini del conseguimento degli obblighi
  1. c) tramite società terze operanti nel settore dei servizi energetici, comprese le imprese artigiane e loro forme consortili;
  2. d) tramite i soggetti di cui all’art. 19, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, che hanno effettivamente provveduto alla nomina del responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia;
  3. e) tramite le imprese operanti nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici, ivi compresi gli Enti pubblici purché provvedano alla nomina del responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia applicando quanto previsto all’art. 19, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, ovvero si dotino di un sistema di gestione dell’energia certificato in conformità alla norma ISO 50001 e mantengano in essere tali condizioni per tutta la durata della vita tecnica dell’intervento.
D.lgs 102/2014 Art. 8 Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia
comma 2. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le diagnosi di cui al comma 1 sono eseguite da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352, UNI CEI 11339 o alle ulteriori norme di cui all’articolo 12, comma 3, relative agli auditor energetici, con l’esclusione degli installatori di elementi edilizi connessi al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. Per lo schema volontario EMAS l’organismo preposto è ISPRA.
D.lgs 102/2014 Art. 12 Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione
comma 5. I soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c), d) ed e) del decreto ministeriale 28 dicembre 2012, decorsi ventiquattro mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, possono partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso di certificazione, rispettivamente, secondo le norma UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.

 

[Fonte:GSE]

Lo scorso 17 giugno si è tenuta l’assemblea annuale dell’associazione, occasione di confronto tra colleghi EGE, di aggiornamento e a distanza di quattro anni dal suo insediamento c’è stata l’elezione per il rinnovo del consiglio direttivo.

Il nuovo direttivo è composto da: Luca Bertoni, Simone Castronovo, Davide Mariani, Davide Rizzinelli, Michele Santovito, Roberto Savoldelli, Andrea Tomiozzo.

A distanza di qualche mese e reduci dalle diagnosi energetiche obbligatorie previste dall’articolo 8 del D.Lgs. 102/14, grazie al lavoro di alcuni dei nostri colleghi abbiamo voluto aggiornare il documento che ha come principale scopo, fornire alcuni strumenti per quantificare il tempo necessario per lo svolgimento di una diagnosi energetica.

In quest’ultima revisione è stata inclusa la parte relativa al settore civile (non-terziario).

Per scaricare il documento clicca qui.

Diagnosi Energetica – Quanto costa? Rev. 1 (settore civile)

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A distanza di qualche mese e reduci dalle diagnosi energetiche obbligatorie previste dall’articolo 8 del D.Lgs. 102/14, grazie al lavoro di alcuni dei nostri colleghi abbiamo voluto aggiornare il documento che ha come principale scopo, fornire alcuni strumenti per quantificare il tempo necessario per lo svolgimento di una diagnosi energetica.

In quest’ultima revisione è stata inclusa la parte relativa al settore civile (non-terziario).

Per scaricare il documento clicca qui.

In vista della prossima scadenza del 5 dicembre, abbiamo verificato tra i nostri soci chi fosse ancora in grado di accogliere nuove richieste per svolgere attività di diagnosi energetiche ai sensi del D.Lgs. 102/14.

Nonostante molti associati non prendano più nuovi incarichi, alcuni di noi hanno ancora spazio. Riteniamo di usare il sito dell’associazione per aiutare coloro che si fossero attivati troppo tardi oppure abbiano avuto difficoltà nel trovare le giuste competenze.

Corre l’obbligo di ricordare che l’EGE certificato ha le competenze per eseguire il lavoro di diagnosi, ma al tempo stesso non possiede la bacchetta magica per “inventare” informazioni che solo l’utilizzatore finale possiede, per cui è fondamentale una sua partecipazione attiva, e che per ottenere un risultato utile e conforme alla legge, il lavoro di diagnosi deve essere valorizzato correttamente. A tal proposito rimandiamo al documento realizzato dalla nostra associazione sul metodo per quantificare l’impegno necessario all’esecuzione di una diagnosi (link).

ESSENDO PASSATA LA SCADENZA DELLE DIAGNOSI, LA TABELLA DELLE PERSONE DISPONIBILI E’ STATA RIMOSSA RIMANDANDO ALL’INTERO ELENCO DEI NOSTRI ASSOCIATI (link)

 

Oggi si è concluso il periodo di inchiesta pubblica del documento predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico sulle nuove linee di indirizzo del meccanismo dei Certificati Bianchi (link).

Essendo noi EGE coinvolti in maniera importante su questo tema, al pari degli altri fornitori di servizi energetici, abbiamo voluto dare il nostro contributo con un documento che puntasse direttamente all’elemento più critico e che crediamo rappresenti la minaccia più grande al rilancio del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. A tal proposito vogliamo ricordare che questo strumento dovrà garantire il raggiungimento del 60% degli obiettivi di efficienza energetica dell’Italia, secondo quanto dichiarato nella legge di recepimento della seconda direttiva europea sull’efficienza energetica.

Grazie al continuo confronto tra gli associati del nostro network, confermato dal sondaggio predisposto per l’occasione, risulta un’oggettiva difficoltà nel gestire i rapporti con i valutatori dei progetti in tutte le fasi del processo, sia dal punto di vista burocratico che tecnico.

Come in altre occasioni analoghe, oltre a mettere in evidenza quelli che riteniamo essere i punti di debolezza, abbiamo suggerito alcune proposte che crediamo possano dare valore aggiunto al meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica ovvero:

– la condivisione con i beneficiari finali delle informazioni tecniche (algoritmi di calcolo delle baseline, valori di benchmark, coefficienti di addizionalità), che sono frutto della grande esperienza acquisita fino ad oggi dai valutatori dei progetti

– l’inclusione tra i progetti da incentivare con i Certificati Bianchi dell’implementazione del sistema di gestione dell’energia certificato ISO50001, specificando questa volontà fin da subito in modo da spingere il mercato verso una delle best practice disponibili per usare l’energia in maniera razionale.

 

Link per scaricare il documento con le nostre osservazioni

Link per accedere al risultato del sondaggio su TEE e Diagnosi Energetiche

 
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