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KEY ENERGY 2016: bilancio molto positivo per ASSOEGE

GRAZIE A TUTTI I SOCI CHE SONO STATI PRESENTI (E QUELLI CHE AVREBBERO VOLUTO ESSERCI) E CHE HANNO PERMESSO DI CONFERMARE ANCORA UNA VOLTA LA FORZA DEL NOSTRO NETWORK!

Dopo le esperienze positive del SOLAR EXPO | THE INNOVATION CLOUD di Milano e dello SMART ENERGY EXPO di Verona, per la prima volta ASSOEGE ha partecipato con un proprio stand al KEY ENERGY l’evento inteimg_6174rnazionale dedicato allo Sviluppo Sostenibile che si è svolto dall’8 all’11 novembre alla Fiera di Rimini, che si è confermato un evento di successo per numero di visitatori e qualità degli appuntamenti congressuali.

Molte le presenze registrate allo stand di ASSOEGE (Padiglione B5 Stand 124), dove è stato possibile incontrare i rappresentanti dell’associazione e richiedere materiale informativo sui servizi offerti, oltre alle pubblicazioni di settore e agli opuscoli divulgativi pensati per i non addetti ai lavori.

Un bilancio positivo anche per gli organizzatori, la 20° edizione della manifestazione ECOMONDO ha visto infatti la presenza di oltre 105.000 visitatori nelle quattro giornate di apertura (+2% rispetto al 2015).

Esperti di ASSOEGE sono stati protagonisti, a titolo personale ma anche in rappresentanza dell’associazione, di molti convegni durante i quattro giorni della manifestazione. Di queste si menzionano le partecipazioni di Andrea Tomiozzo che per Assoege ha partecipato ai due appuntamenti “8 round per l’Efficienza” dell’ENEA, rispettivamente Sistemi di monitoraggio per l´efficienza e Diagnosi energetica: stato ed evoluzione; Michele Santovito ha invece preso parte alla tavola rotonda del convegno del FIRE su Certificati bianchi: il mercato dei TEE

A queste presenze si è aggiunto il nostro evento “Perimg_6173chè investire 100€ in Assoege?” dove sono state illustrate le esperienze realizzate dall’associazione, specificandone le modalità operative ed anticipando gli obiettivi previsti nel prossimo periodo.

Da segnalare durante l’incontro la presenza della delegazione di Unioncamere con la quale da poche settimane è stato rinnovato il protocollo di intesa e ci vedrà coinvolti come supporto tecnico operativo nel progetto SME Energy Check Up.

Di seguito il materiale presentato:

 

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Sei un Esperto in Gestione dell’Energia certificato? Non fai ancora parte di Assoege?

Venerdì 11 novembre alle 11, illustreremo i motivi per cui potrebbbe essere utile investire 100 euro per iscriversi alla nostra associazione.

Il programma:

MODERATORE: Andrea Tomiozzo

  • COMITATO TECNICO [D. Rizzinelli, S.Storti]: verranno illustrati ruolo, compiti e obiettivi del CTS dell’Associazione, presentati i membri incaricati e presentato il piano pluriennale delle attività definito dal Consiglio Direttivo [slide];
  • PROTOCOLLO UNIONCAMERE [M.Santovito]: a seguito del recente rinnovo per altri due anni del protocollo di intesa tra Assoege ed Unioncamere, si illustreranno le attività svolte ed i risultati ottenuti grazie alla collaborazione nata nel 2013 e si porterà a conoscenza delle prossime attività da svolgere insieme alle Camere di Ancona, Torino, Cuneo e Reggio Calabria [slide];
  • GESTIONE INCARICHI [R.Savoldelli]: con lo spirito di diffondere la conoscenza dell’efficienza energetica, tra i primi obiettivi di Assoege, l’associazione è in grado di rispondere alle molteplici richieste di docenti per corsi base ed avanzati oppure per svolgere attività di tipo dimostrativo. Verrà spiegata, anche attraverso degli esempi, la modalità di assegnazione degli incarichi che seguendo criteri ben definiti, permette di soddisfare al meglio le esigenze del cliente e garantendo equità nella scelta dei soci partecipanti [slide];
  • RAPPORTI CON I SOCI [S.Castronovo]: la comunicazione con i soci deve essere alla base della nostra azione; la forza di Assoege sono i soci, che in qualità di Esperti possono dare un grosso impulso a tutte le iniziative dell’associazione. Mantenere un contatto forte con tutti i soci rappresenta una priorità [slide];
  • RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI [D.Mariani]: verrà fornita una rendicontazione delle attività istituzionali periodiche svolte dall’associazione (tavoli tecnici), oltre all’aggiornamento degli ultimi incontri avuti con Ministero dello Sviluppo e GSE [slide];
  • COLLABORAZIONI ESTERNE [C.Marsetti- Allins]: non solo aspetti legati all’efficienza energetica, ma anche ambiti professionali non meno importanti. Tra le collaborazioni attivate quelle relative all’assicurazione professionale, sia per il professionista che per le ESCO [slide];
  • PROSSIME AZIONI [M.Santovito]: in linea con quanto stabilito in occasione dell’assemblea dei soci di giugno e dopo aver fatto partire le prime attività previste, il nuovo Consiglio Direttivo è pronto per avviare le nuove iniziative che prenderanno forma con l’inizio del nuovo anno. Tra queste: la creazione di gruppi territoriali a cui demandare il presidio locale così da aumentare l’efficacia delle attività dell’associazione; la partenza del Gruppo di Lavoro che possa confrontarsi sulle tematiche proprie della Pubblica Amministrazione, dove il tema dell’efficienza energetica è molto sentito; il rafforzamento degli strumenti web per un confronto più continuo tra colleghi dell’associazione [slide].

Nei giorni scorsi è stato attivato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Registro Trasparenza. Sono invitati a registrarsi i soggetti, le persone fisiche o giuridiche, che rappresentano professionalmente presso il Ministero dello sviluppo economico (MISE) interessi leciti, anche di natura non economica.

E’ necessario essere registrati nel caso in cui si voglia richiedere un incontro al Ministro, ai Viceministri e ai sottosegretari, a partire dal 6 ottobre 2016.

AssoEGE nello spirito di trasparenza ed in linea con i propri obiettivi ha deciso di aderire fin da subito al Registro recependo il codice di comportamento e sottoscrivendo il codice di condotta del MiSE.

L’adesione consente differenti possibilità:

  • Riunioni con Ministro, Viceministri, Sottosegretari: le organizzazioni e i liberi professionisti che svolgono attività rientranti nell’ambito di applicazione del Registro devono registrarsi per poter partecipare a tali incontri;
  • Consultazioni pubbliche:  il MISE invia segnalazioni automatiche ai soggetti registrati riguardo a consultazioni nei settori di interesse da essi indicati; differenziazione tra soggetti registrati e non registrati in sede di pubblicazione dei risultati; le organizzazioni iscritte possono presentare proposte, richieste, suggerimenti, studi, ricerche, analisi, memorie scritte, documenti e qualsiasi altra comunicazione relativa all’interesse rappresentato;
  • Gruppi di esperti: le strutture del MISE che gestiscono tali gruppi sono invitate a verificare se l’organizzazione a cui appartiene un determinato esperto è registrata. Se non lo è si attiveranno per farlo iscrivere;
  • Indirizzari (mailing list): le organizzazioni interessate che figurano nelle mailing list create per informare i rispettivi membri circa determinate attività del MISE o iniziative saranno invitate a registrarsi;
  • Contatti con i rappresentanti di interessi: il personale è invitato a promuovere la conoscenza del Registro e a incoraggiare gli interlocutori non ancora registrati a registrarsi.
ASSOEGE, Associazione degli Esperti in Gestione dell’Energia certificati comunica:
il 17 giugno ed il 26 luglio si sono tenute rispettivamente l’assemblea dei soci, che ha visto l’elezione per il rinnovo del Consiglio Direttivo, ed il primo incontro dei nuovi eletti che fino al 2020 guideranno l’associazione.
La nuova compagine potrà portare avanti l’importante lavoro svolto in precedenza, che, partendo da zero ed in soli quattro anni, ha reso Assoege un riferimento credibile nel panorama dell’efficienza energetica in Italia.
Anche a seguito delle ultime indicazioni normative europee ed italiane, è opinione comune che l’efficienza energetica stia entrando in una fase di grande penetrazione del mercato, pur mantenendo le complessità che la caratterizzano e che gli addetti ai lavori, come gli EGE, ben conoscono.
Per questo motivo le sfide che attendono l’Associazione saranno sempre più grandi; la volontà di continuare e rafforzare il lavoro svolto fino ad ora non manca e già nei prossimi mesi verranno rese pubbliche le prime iniziative.

 

Il Consiglio Direttivo:
Luca Bertoni
Simone Castronovo    Segretario
Davide Mariani
Davide Rizzinelli
Michele Santovito      Presidente
Roberto Savoldelli
Andrea Tomiozzo        Vicepresidente e Tesoriere

 

Per scaricare il documento: 160727_Comunicato Stampa

Il GSE informa attraverso alcune FaQ, nella sezione aspetti normativi (link), in merito all’attuazione dell’articolo 7 D.lgs 102/2014 a partire dal prossimo 18 Luglio 2016.

 

Q1 Una ESCO non certificata secondo la UNI 11352 o una società che non abbia nominato un Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339, successivamente alla data del 18 luglio 2016, può presentare nuovi progetti di efficienza energetica al fine di ottenere i Certificati Bianchi?
A partire dal 18 luglio 2016 le ESCO non certificate UNI CEI 11352 e le società che non abbiano nominato un Esperto di Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 non potranno presentare nuovi progetti standard (RVC-S), analitici (RVC-A) o a consuntivo (PPPM).
L’art. 12, comma 5, del D.Lgs. 102/2014, infatti, stabilisce che dal 18 luglio 2016, i soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c), d) ed e) del decreto ministeriale 28 dicembre 2012 possono partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso di certificazione, rispettivamente, secondo le norma UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.

 

Q2 Una ESCO non certificata secondo la UNI 11352 o una società che non abbia nominato un Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339, successivamente alla data del 18 luglio 2016, può presentare le richieste di rendicontazione (RVC) per progetti presentati in data antecedente?
Si, le ESCO non certificate UNI CEI 11352 e le società che non abbiano nominato un Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 possono continuare a presentare le rendicontazioni relative ai progetti presentati prima del 18 luglio 2016.

 

Q3 Per le società con e senza obbligo di nomina di Energy Manager (EM), successivamente alla data del 18 luglio 2016, è necessario che l’EM e l’Esperto Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 siano lo stesso soggetto?
No, Energy Manager ed Esperto Gestione Energia (EGE) possono essere soggetti diversi.

 

Riferimenti normativi
DM 28/12/2012 Art. 7. Modalità di esecuzione dei progetti ai fini del conseguimento degli obblighi
  1. c) tramite società terze operanti nel settore dei servizi energetici, comprese le imprese artigiane e loro forme consortili;
  2. d) tramite i soggetti di cui all’art. 19, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, che hanno effettivamente provveduto alla nomina del responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia;
  3. e) tramite le imprese operanti nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici, ivi compresi gli Enti pubblici purché provvedano alla nomina del responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia applicando quanto previsto all’art. 19, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, ovvero si dotino di un sistema di gestione dell’energia certificato in conformità alla norma ISO 50001 e mantengano in essere tali condizioni per tutta la durata della vita tecnica dell’intervento.
D.lgs 102/2014 Art. 8 Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia
comma 2. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le diagnosi di cui al comma 1 sono eseguite da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352, UNI CEI 11339 o alle ulteriori norme di cui all’articolo 12, comma 3, relative agli auditor energetici, con l’esclusione degli installatori di elementi edilizi connessi al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. Per lo schema volontario EMAS l’organismo preposto è ISPRA.
D.lgs 102/2014 Art. 12 Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione
comma 5. I soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c), d) ed e) del decreto ministeriale 28 dicembre 2012, decorsi ventiquattro mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, possono partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso di certificazione, rispettivamente, secondo le norma UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.

 

[Fonte:GSE]

A distanza di qualche mese e reduci dalle diagnosi energetiche obbligatorie previste dall’articolo 8 del D.Lgs. 102/14, grazie al lavoro di alcuni dei nostri colleghi abbiamo voluto aggiornare il documento che ha come principale scopo, fornire alcuni strumenti per quantificare il tempo necessario per lo svolgimento di una diagnosi energetica.

In quest’ultima revisione è stata inclusa la parte relativa al settore civile (non-terziario).

Per scaricare il documento clicca qui.

In vista della prossima scadenza del 5 dicembre, abbiamo verificato tra i nostri soci chi fosse ancora in grado di accogliere nuove richieste per svolgere attività di diagnosi energetiche ai sensi del D.Lgs. 102/14.

Nonostante molti associati non prendano più nuovi incarichi, alcuni di noi hanno ancora spazio. Riteniamo di usare il sito dell’associazione per aiutare coloro che si fossero attivati troppo tardi oppure abbiano avuto difficoltà nel trovare le giuste competenze.

Corre l’obbligo di ricordare che l’EGE certificato ha le competenze per eseguire il lavoro di diagnosi, ma al tempo stesso non possiede la bacchetta magica per “inventare” informazioni che solo l’utilizzatore finale possiede, per cui è fondamentale una sua partecipazione attiva, e che per ottenere un risultato utile e conforme alla legge, il lavoro di diagnosi deve essere valorizzato correttamente. A tal proposito rimandiamo al documento realizzato dalla nostra associazione sul metodo per quantificare l’impegno necessario all’esecuzione di una diagnosi (link).

ESSENDO PASSATA LA SCADENZA DELLE DIAGNOSI, LA TABELLA DELLE PERSONE DISPONIBILI E’ STATA RIMOSSA RIMANDANDO ALL’INTERO ELENCO DEI NOSTRI ASSOCIATI (link)

 

Oggi si è concluso il periodo di inchiesta pubblica del documento predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico sulle nuove linee di indirizzo del meccanismo dei Certificati Bianchi (link).

Essendo noi EGE coinvolti in maniera importante su questo tema, al pari degli altri fornitori di servizi energetici, abbiamo voluto dare il nostro contributo con un documento che puntasse direttamente all’elemento più critico e che crediamo rappresenti la minaccia più grande al rilancio del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. A tal proposito vogliamo ricordare che questo strumento dovrà garantire il raggiungimento del 60% degli obiettivi di efficienza energetica dell’Italia, secondo quanto dichiarato nella legge di recepimento della seconda direttiva europea sull’efficienza energetica.

Grazie al continuo confronto tra gli associati del nostro network, confermato dal sondaggio predisposto per l’occasione, risulta un’oggettiva difficoltà nel gestire i rapporti con i valutatori dei progetti in tutte le fasi del processo, sia dal punto di vista burocratico che tecnico.

Come in altre occasioni analoghe, oltre a mettere in evidenza quelli che riteniamo essere i punti di debolezza, abbiamo suggerito alcune proposte che crediamo possano dare valore aggiunto al meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica ovvero:

– la condivisione con i beneficiari finali delle informazioni tecniche (algoritmi di calcolo delle baseline, valori di benchmark, coefficienti di addizionalità), che sono frutto della grande esperienza acquisita fino ad oggi dai valutatori dei progetti

– l’inclusione tra i progetti da incentivare con i Certificati Bianchi dell’implementazione del sistema di gestione dell’energia certificato ISO50001, specificando questa volontà fin da subito in modo da spingere il mercato verso una delle best practice disponibili per usare l’energia in maniera razionale.

 

Link per scaricare il documento con le nostre osservazioni

Link per accedere al risultato del sondaggio su TEE e Diagnosi Energetiche

Negli ultimi mesi, grazie al decreto legge 102 che l’ha resa obbligatoria, l’attività di diagnosi energetica è stata oggetto di un interesse sempre più crescente; in più la scadenza per la presentazione del documento da parte dei soggetti obbligati prevista per il 5 dicembre 2015, non lascia più molto tempo per adeguarsi.

Se a questo aggiungiamo la poca conoscenza di questo strumento da parte dei soggetti richiedenti, unito all’interesse dei fornitori di servizi, alcuni dei quali sono nuovi nel mondo della gestione dell’energia, corriamo il rischio di veder penalizzata un’occasione tanto attesa nel dare il giusto valore all’attività di diagnosi e soprattutto al risultato che questa deve garantire.

Infatti ogni attività di miglioramento della propria efficienza energetica, dal singolo intervento di miglioramento all’implementazione di un sistema di gestione dell’energia deve partire da un buon lavoro di diagnosi.

Allo scopo di aiutare il mercato, soprattutto l’utilizzatore finale, a capire come valutare la correttezza di una proposta economica di diagnosi, Assoege ha predisposto un documento che proverà a far chiarezza fornendo alcune indicazioni su come gli EGE tipicamente formulano la propria proposta economica per offrire questo servizio. Siccome non è possibile stilare a priori un listino prezzi per la diagnosi, è stato deciso di costruire un metodo partendo dalle esperienze di chi opera in questo ambito da molti anni.

Il fine ultimo di questo lavoro è di fornire un riferimento (non vincolante) che garantisca un servizio di qualità, evitando di cadere nella logica del prezzo più basso che nulla ha a che fare con un lavoro ad elevato valore aggiunto.

Per scaricare il documento clicca qui

 

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