Comitato Tecnico Scientifico di Assoege (aggiornamento)

Il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) è un organismo di consulenza e propositivo, che fornisce supporto tecnico al Consiglio Direttivo esprimendo pareri di contenuto tecnico e metodologico sulle tematiche afferenti l’uso e consumo di energia, l’efficienza energetica e le fonti energetiche rinnovabili. I documenti (pareri, linee guida, piani, specifiche, etc.) predisposti dal CTS hanno carattere propositivo e consultivo, nonché di approfondimento.
Annualmente il Consiglio Direttivo definisce gli indirizzi di studio e le altre attività del CTS indicando le priorità e le scadenze temporali di massima.


Il piano dei lavori per l’anno 2017 nello specifico prevede i tre seguenti focus:

1. ISO 50001 e Sistemi di Gestione dell’Energia – “Perché la 50001 non decolla? Proposte ed idee Assoege per rafforzare e valorizzare lo strumento e il ruolo dell’EGE”.
2. Diagnosi Energetiche ex D.Lgs. 102/14 e contabilizzazione – “Definizione di linee guida operative per gli operatori del settore, armonizzate alla normativa vigente ed alle indicazioni dellle norme e protocolli internazionali in materi di M&V”.
3. Contabilità Energetica – “Linee guida/quaderno tecnico per PMI e PA”.

In linea con quanto deciso in occasione dell’assemblea del 2016 e riportato negli obiettivi dell’associazione del 2017, al primo posto è stata posta l’attenzione sui Sistemi di Gestione dell’Energia e la norma ISO 50001.
L’obiettivo di Assoege, alla luce delle difficoltà evidenti alla diffusione dei SGE in Italia e al ruolo strategico che tale strumento può svuolgere per una corretta gestione dell’energia, è produrre un documento contenente delle proposte operative e concrete indirizzato a tutti gli operatori interessati.

Tale analisi si inserisce peraltro nelle attività di commento e consultazione sulla SEN avviate dal Mise che vedono Assoege coinvolta come soggetto che rappresenta gli Esperti di Gestione dell’Energia.
Il documento pertanto conterrà delle proposte/modelli di sostegno degli SGE relative al quadro regolatorio (rivolte al Ministero dello Sviluppo Economico in particolare) oltre a degli spunti di natura tecnico-operativa derivanti dall’esperienza maturata dagli EGE in questo ambito.