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Rinnovato Protocollo Assoege-Unioncamere

accordo_assoege-uniocamerePer contribuire alla sfida energetica del nostro Paese, Unioncamere e Assoege (l’Associazione Esperti Gestione dell’Energia certificati da terza parte accreditata) hanno rinnovato l’intesa con un protocollo per promuovere la cultura dell’efficienza energetica che verrà presentato alla fiera Ecomondo di Rimini in partenza domani insieme alle Camere di commercio.
Assoege rispondendo in pieno agli obiettivi previsti dallo statuto, svolge anche il ruolo di consulente energetico delle istituzioni. In questi anni, molte le collaborazioni di successo realizzate con le Camere regionali e quelle provinciali per portare alle imprese le buone pratiche al fine di garantire un uso sempre più razionale dell’energia che ha visto, oltre a corsi teorici e pratici sulla gestione dell’energia, anche il supporto per i progetti europei promossi da Unioncamere “Sme Energy Check Up” e  “Support and Training for an Excellent Energy Efficienty Performance” (STEEEP).
Michele Santovito, presidente Assoege: “come associazione riteniamo che il rinnovo della collaborazione con Unioncamere rappresenti una conferma positiva del lavoro svolto fino ad oggi che ci permette di attivare nuove importanti iniziative allo scopo di far conoscere sempre di più la figura professionale dell’Esperto in Gestione dell’Energia, ma anche e soprattutto portare benefici alle imprese che aderiranno alle proposte del Sistema Camerale italiano in ambito energetico.”

 

I dettagli del protocollo verranno richiamati in occasione del nostro convegno previsto venerdì 11 all’interno della manifestazione Key Energy. Per maggiori informazioni guarda il programma

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa

 
 

Adesione Codice Trasparenza MiSE

Nei giorni scorsi è stato attivato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Registro Trasparenza. Sono invitati a registrarsi i soggetti, le persone fisiche o giuridiche, che rappresentano professionalmente presso il Ministero dello sviluppo economico (MISE) interessi leciti, anche di natura non economica.
E’ necessario essere registrati nel caso in cui si voglia richiedere un incontro al Ministro, ai Viceministri e ai sottosegretari, a partire dal 6 ottobre 2016.
AssoEGE nello spirito di trasparenza ed in linea con i propri obiettivi ha deciso di aderire fin da subito al Registro recependo il codice di comportamento e sottoscrivendo il codice di condotta del MiSE.
L’adesione consente differenti possibilità:
  • Riunioni con Ministro, Viceministri, Sottosegretari: le organizzazioni e i liberi professionisti che svolgono attività rientranti nell’ambito di applicazione del Registro devono registrarsi per poter partecipare a tali incontri;
  • Consultazioni pubbliche:  il MISE invia segnalazioni automatiche ai soggetti registrati riguardo a consultazioni nei settori di interesse da essi indicati; differenziazione tra soggetti registrati e non registrati in sede di pubblicazione dei risultati; le organizzazioni iscritte possono presentare proposte, richieste, suggerimenti, studi, ricerche, analisi, memorie scritte, documenti e qualsiasi altra comunicazione relativa all’interesse rappresentato;
  • Gruppi di esperti: le strutture del MISE che gestiscono tali gruppi sono invitate a verificare se l’organizzazione a cui appartiene un determinato esperto è registrata. Se non lo è si attiveranno per farlo iscrivere;
  • Indirizzari (mailing list): le organizzazioni interessate che figurano nelle mailing list create per informare i rispettivi membri circa determinate attività del MISE o iniziative saranno invitate a registrarsi;
  • Contatti con i rappresentanti di interessi: il personale è invitato a promuovere la conoscenza del Registro e a incoraggiare gli interlocutori non ancora registrati a registrarsi.

Commenti al documento MISE sui Certificati Bianchi (con sondaggio)

Oggi si è concluso il periodo di inchiesta pubblica del documento predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico sulle nuove linee di indirizzo del meccanismo dei Certificati Bianchi (link).

Essendo noi EGE coinvolti in maniera importante su questo tema, al pari degli altri fornitori di servizi energetici, abbiamo voluto dare il nostro contributo con un documento che puntasse direttamente all’elemento più critico e che crediamo rappresenti la minaccia più grande al rilancio del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. A tal proposito vogliamo ricordare che questo strumento dovrà garantire il raggiungimento del 60% degli obiettivi di efficienza energetica dell’Italia, secondo quanto dichiarato nella legge di recepimento della seconda direttiva europea sull’efficienza energetica.

Grazie al continuo confronto tra gli associati del nostro network, confermato dal sondaggio predisposto per l’occasione, risulta un’oggettiva difficoltà nel gestire i rapporti con i valutatori dei progetti in tutte le fasi del processo, sia dal punto di vista burocratico che tecnico.

Come in altre occasioni analoghe, oltre a mettere in evidenza quelli che riteniamo essere i punti di debolezza, abbiamo suggerito alcune proposte che crediamo possano dare valore aggiunto al meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica ovvero:

– la condivisione con i beneficiari finali delle informazioni tecniche (algoritmi di calcolo delle baseline, valori di benchmark, coefficienti di addizionalità), che sono frutto della grande esperienza acquisita fino ad oggi dai valutatori dei progetti

– l’inclusione tra i progetti da incentivare con i Certificati Bianchi dell’implementazione del sistema di gestione dell’energia certificato ISO50001, specificando questa volontà fin da subito in modo da spingere il mercato verso una delle best practice disponibili per usare l’energia in maniera razionale.

 

Link per scaricare il documento con le nostre osservazioni

Link per accedere al risultato del sondaggio su TEE e Diagnosi Energetiche

Nuovo D.Lgs. n°102 del 4/7/2014 – Attuazione direttiva 2012/27/UE su efficienza energetica

Si premette che il nuovo Decreto Legge, oltre a confermare le definizioni dell’art 2 del DLgs 115/08, dell’art 2 del DLgs 20/07, dell’art 2 commi 1 e 2 del DLgs 192/05 e dell’art 2 del D.Lgs 163/06, introduce una nuova serie di definizioni in materia energetica anche di interesse per i non addetti ai lavori (es. auditor energetico, condominio, edificio polifunzionale, energia, grande impresa, microimpresa, piccola e media impresa o PMI, servizio energetico, sistema di gestione energia, sistema di misurazione intelligente, tep, ecc.)

Viene richiamato all’art 3 l’obiettivo aggiornato di risparmio energetico nazionale (entro 2020 riduzione di 15,5 milioni di tep di energia finale presso consumatori), cui potranno concorrere anche le Regioni e gli enti locali.

Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi

Assoege è stata iscritta nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico, secondo quanto previsto dalla legge 4 del 2013 che ha riformato le professioni non organizzate in ordini o collegi.

Per la nostra figura di Esperto in Gestione dell’Energia certificato, questo passaggio rappresenta l’ennesimo riconoscimento nei confronti di una professione nuova che, data la giovane età e il grande interesse che sta riscuotendo, necessita di un sistema di controllo e garanzia che tuteli le qualità professionali dell’EGE stesso ma anche e soprattutto gli utenti che si rivolgono agli Esperti in Gestione dell’Energia.

A partire da oggi la nostra associazione avrà uno strumento in più per garantire tutto questo, ponendosi a supporto di tutti quelli (persone, aziende, enti pubblici e privati) che abbiano necessità di maggiori chiarimenti e approfondimenti in materia di gestione dell’energia.


Si richiama il ruolo che devono avere le associazioni: